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STORIA CULTURA > PERSONAGGI
Don Comoglio non fu per Alice Castello un personaggio qualsiasi, bensì una di quelle figure che hanno il potere, con la loro persona, di segnare un'epoca e restare indelebilmente impressi nella coscienza collettiva. Nacque a Verolengo il 28 Novembre 1892 e fu parroco di Alice da 12 Giugno del 1942 al 1° Gennaio del 1970; 28 anni di servizio religioso in cui il prete ebbe progressivamente modo di diventare l'anima del paese. Ancora oggi sono in molti a ricordare le sue prediche che, cominciavano lente e misurate per salire in un crescendo rossiniano sempre più acceso e tuonante, sopratutto nei confronti del Comunismo e delle minigonne, veri e propri tormenti di quell'epoca. Già andato in pensione a Biella, a ottant'anni suonati inforcava la sua fedele bicicletta per fare spesso una rimpatriata ad Alice. Grande fu la partecipazione quel giorno in Chiesa, in cui il 1° Gennaio 1970, parlò del suo paese congedandosi dal suo servizio religioso. Quel giorno la Chiesa di Alice era così piena di gente che fu necessario spalancare le porte per consentire a tutti di esserci. Quel giorno compresero che si stava chiudendo un'epoca e che se ne andava colui che per quasi trent'anni aveva interpretato Alice Castello, la sua gente e le sue piccole abitudini. Don Comoglio morì a 95 anni il 13 Settembre del 1987 a Verolengo. Questo è Don Comoglio per gli Alicesi: per alcuni un prete, per altri un amico, per molti un uomo ma sopratutto un pezzo di storia profonda del paese.
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