COMUNE DI ALICE CASTELLO

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ATTIVITA' PRODUTTIVE

ATTIVITA'

Informazioni importanti per le attività produttive del Comune di Alice Castello, a cura del consigliere comunale Averono Luigi con la collaborazione della Errevi consulenze di Roberto Varagnolo.

FONDO ROTATIVO PER PMI CHE ESPORTANO

Per uscire dalla crisi è fondamentale credere nella propria impresa e investire in innovazione, formazione e internazionalizzazione. Per questo ultimo ci sono novità, grazie al fondo rotativo l’Internazionalizzazione, per favorire lo sviluppo all'estero delle imprese italiane che operano nella produzione di beni e servizi.

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Crosstexnet - Aiuti per il Ricerca & Sviluppo settore Tessile

Finalità:

Fornire agevolazioni a piccole e medie imprese (PMI), a sostegno di progetti transnazionali di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore tessile.


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CNA INFORMA - MAGGIO 2010

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Vercelli in ... forma Aprile 2010

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Factoring


In considerazione della perdurante e difficile situazione economica, che spesso rende difficoltoso l’accesso al credito bancario soprattutto per le Piccole e Medie Imprese, Vi proponiamo un’alternativa al normale reperimento di finanza aziendale rispetto alla “Banca tradizionale” tramite l’utilizzo del prodotto Factoring. ....


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IL PRODOTTO FACTORING


Il factoring consiste in un rapporto continuativo in cui un’impresa effettua la cessione di una parte significativa dei propri crediti commerciali a un operatore specializzato, il factor, al fine di ottenere liquidità e/o servizi.
L’istituto giuridico utilizzato è la cessione del credito (Codice Civile Artt. 1260-1267, integrato con la legge n° 52/91).

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Bonus per Pmi virtuose

Un importantebancario consente fino al 30 giugno 2010 la possibilità per le Pmi virtuose di aderire alle sei linee anticrisi messe in atto per aiutarle in questo momento di difficoltà economica
Focus sul sostegno a Pmi e piccole imprese, soprattutto se virtuose, in questo periodo economico ancora difficile nonostante i primi segnali di ripresa:
Un pacchetto di agevolazioni, sconti e bonus che interessa oltre 60mila aziende italiane virtuose e socialmente responsabili, e un milione di lavoratori.


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Export: accordo italo-russo per le PMI

In un’ottica di internazionalizzazione per le Piccole e Medie Imprese italiane che desiderano cercare di espandere i propri business in uno dei mercati più appetibili, vi segnaliamo questa notizia che potrebbe interessare, più o meno direttamente, tutte le PMI italiane che hanno intenzione di espandere le proprie relazioni con la Russia.

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Piemonte - In arrivo le proposte ARCA per liquidità, investimenti, fiere all'estero e moratoria rate finanziamenti agevolati

Sono essenzialmente 4 le novità, relativamente alle quali Vi daremo presto un aggiornamento specifico:
1)
LIQUIDITA': Una linea di finanziamenti destinabili alle esigenze di liquidità dell'impresa, purchè affiancati da una operezione di capitalizzazione aziendale (stanziati dalla Regione 10 milioni di Euro);
2)
INVESTIMENTI: un bando per la concessione di finanziamenti agevolati a partire da Euro 50.000 per la realizzazione di investimenti (stanziamento di Euro 15 milioni);
3)
FIERE ALL'ESTERO: un contributo per la partecipazione a fiere internazionali (Euro 1 milione);
4)
SOSPENSIONE RATE FINANZIAMENTI AGEVOLATI: Moratoria (congelamento delle quote capitale) di tutti i finanziamenti agevolati, che va ad aggiungersi alla Moratoria Nazionale sui mutui ordinari e i leasing (Euro 20 milioni).

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Interventi a sostegno delle Piccole e Medie Imprese in temporanea crisi di liquidità

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Corso Divento Imprenditore

Il Centro Evoluzione Multiservizi e l’Associazione Commercialisti della Provincia di Vercelli hanno iniziato la promozione di una nuova serie di Servizi Integrati e Consulenze create appositamente per gli Studi associati e per i loro Clienti, potenziali e acquisiti. La prima fattiva collaborazione si realizza con l’attivazione del Corso teorico-pratico dedicato alle persone che sono orientate all'apertura di una attività imprenditoriale: “DIVENTO IMPRENDITORE”, corso teorico-pratico di preparazione alla professione di imprenditore


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Zone Franche Urbane, firmati i contratti. In arrivo esenzioni e sgravi per nuove Pmi

Oggi il primo passo concreto per il rilancio delle zone franche urbane, con la firma dei contratti da parte del Ministro dello Sviluppo Economico con i sindaci dei 22 comuni interessati

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Imprese e crisi, ci pensa il fondo Jeremie


Jeremie e' uno strumento fondamentale per sostenere le piccole e medie imprese, prime vittime della crisi. E proprio in questo difficile periodo di crisi economica l'Unione europea rilancia la promozione del fondo Jeremie, che puo' aiutare le Pmi ad accedere piu' facilmente ai finanziamenti, e, in particolare, a sviluppare il microcredito, il capitale di rischio, i prestiti o le garanzie e altre forme innovative di finanziamento. Attraverso Jeremie le pmi di tutte le Regioni europee potranno beneficiare di servizi finanziari personalizzati che le renderanno in grado di adattarsi in modo rapido e tempestivo all'evoluzione dei mercati.

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Agevolazioni per progetti d'investimento Innovativi

Incentivi a sostegno di investimenti per l’Innovazione– Finanziamento a tasso agevolato per le Piccole e Medie Imprese (PMI) di produzione di beni e servizi, con divieti e limitazioni derivanti dai regolamenti UE (Siderurgia, Costruzioni navali, Pesca, Trasporto, Produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli, fibre sintetiche, Industria automobilistica). I progetti d'investimento devono essere realizzati in un'unità‚ produttiva localizzata in Piemonte.

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Moratoria debiti Pmi: accordo ABI, Confindustria

Entra in vigore da subito l'accordo odierno tra ABI, Confundustria e associazioni di categoria
per la moratoria sui crediti delle Pmi
Firmato ieri il preannunciato accordo ABI, Confindustria, Ministero dell'Economia e associazioni di categoria dell'Osservatorio permanente banche-imprese in relazione alla moratoria dei debiti delle Pmi.
In base all'intesa - prevista dal decreto fiscale meglio noto come "manovra d'estate" - sono previsti almeno 12 mesi di congelamento dei pagamenti, per quanto concerne la quota capitale delle rate per mutui e leasing immobiliari, e di sei mesi per i leasing mobiliari.
Inoltre, nel provvedimento - che riguarda le imprese con meno di 250 dipendenti e un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro - si contempla la dilazione di ulteriori 270 giorni per quanto riguarda le scadenze di saldo a breve termine. Il tutto, senza aggravi sui tassi di interesse.
L'accordo, come già stabilito nel decreto fiscale, resta tuttavia su base volontaria: dal momento della stipula, gli istituti bancari potranno scegliere se aderire o meno, in un lasso di tempo che non potrà superare i 45 giorni per aderire.
Per presentare domanda di moratoria alle banche da oggi fino al 30 giugno 2010. Chi può farlo? Le imprese non sofferenti, in regola con i propri pagamenti al momento della domanda, oppure quelle che a settembre 2008 erano in ritardo sul pagamento delle rate ma non oltre i 180 giorni (in bonis).
Lo ha spiegato il presidente dell'ABI, Corrado Faissola, a margine della firma. Il tutto, però, purchè non abbiano operazioni esecutive in corso e non siano oggetto di ristrutturazioni.
Dal canto loro, le banche hanno l'obbligo di rispondere entro 30 giorni alla richiesta delle imprese.
Insomma, una sorta di bombola d'ossigeno, per usare le parole odierne del ministro Giulio Tremonti.
Un ulteriore punto inserito nell'intesa è la patrimonializzazione delle piccole e medie imprese: come spiegato dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia: «in caso di aumento di capitale le banche si impegnano a erogare un multiplo dell'aumento» versato dai soci.

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Ddl sviluppo: le biomasse avranno maggiore sostegno

Tariffe confermate e aumento dei coefficienti di moltiplicazione per i certificati verdi. Questi i maggiori incentivi per lo sviluppo delle biomasse
Il Ddl sullo sviluppo recentemente approvato, oltre ad aver delegato al Governo le decisioni sulla politica del nucleare, ha previsto anche misure a sostegno dello sviluppo delle biomasse.
Il provvedimento ha confermato, in materia di biogas e biomasse, la tariffa di 28 centesimi di euro per KWh immesso nella rete, ma solo nel caso in cui la potenza non superi il MW. Per quanto riguarda la produzione sono stati inclusi gli impianti a oli vegetali puri, ottenuti da colture europee.
Contestualmente agli impianti alimentati con altri biocombustibili liquidi (biodiesel e bioetanolo) e con oli provenienti da paesi che non fanno parte dell’UE (ad esempio, olio di palma), come pure per i gas di discarica e i gas che derivano da processi di depurazione, la tariffa calcolata equivale a 18 centesimi per kWh.
Qualora gli impianti alimentati a rifiuti biodegradabili o a biomasse abbiano una potenza superiore a 1MW sarà riconosciuto un coefficiente di moltiplicazione superiore rispetto al passato: si passa da 1,1 a 1,3. Il coefficiente aumenterà anche per gli impianti alimentati a biomasse o a biogas derivanti da prodotti agricoli, di allevamento e forestali, con una produzione superiore a 1 MW: si passerà ad un coefficiente pari a 1,8.


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Finanziamenti per Agriturismi, Fattorie Didattiche, Energie Alternative in Piemonte

Ricordo che è stato approvato dall’Assessorato all’Agricoltura un Bando per la diversificazione nelle aree urbane che riguarda agriturismi, fattorie didattiche, energie alternative. Il bando di finanziamento segue un’impostazione analoga a quanto previsto dal PSR (Programma di Sviluppo Rurale) per le zone rurali, attraverso la misura 311, dalla quale tuttavia le aree urbane sono escluse.

Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente dalle aziende agricole
situate nei Comuni classificati come “Poli Urbani” : 208 Comuni in Provincia di Torino, 43 Comuni in Provincia di Novara, e di tutti i capoluoghi di Provincia.

La scadenza di presentazione delle domande è il 21 settembre 2009.
La compilazione e presentazione delle domande deve avvenire per via telematica, accedendo alla pagina internet :

http://www.sistemapiemonte.it/agricoltura/premi_contributi/index


utilizzando (previa registrazione) il procedimento denominato “Aiuti di stato e contributi
regionali”. Una copia cartacea della domanda deve essere presentata alla Provincia competente.

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Bando Regione Piemonte per la Promozione Prodotti Alimentari

Segnalo l’approvazione del bando regionale 2009, in base alla Misura 133 del Piano di sviluppo rurale, per progetti di sensibilizzazione dei consumatori alla esistenza e alle caratteristiche dei prodotti tutelati dai sistemi di qualità, attraverso il sostegno alle associazioni di produttori per le attività di informazione e promozione. Ne sono destinatari le associazioni di produttori, cioè organizzazioni che raggruppano operatori partecipanti attivamente ai sistemi di qualità alimentare sostenuti dalla misura 132 del Programma di sviluppo rurale, ovvero: Consorzi di tutela dei prodotti agricoli e agroalimentari a denominazione e loro associazioni o raggruppamenti; Consorzi di tutela di vini a denominazione e loro associazioni o raggruppamenti; Consorzi o associazioni di produttori biologici e loro associazioni o raggruppamenti; Organismi associativi di produttori aventi sede nel territorio regionale e loro associazioni o raggruppamenti. Le iniziative possono riguardare attività di rafforzamento del legame tra prodotto e consumatore, tra prodotto e ristorazione, promozione nel mercato della Comunità europea. Le domande devono pervenire a decorrere dal giorno successivo la pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione, con trasmissione telematica entro il 28 agosto 2009 alle ore 24, seguita dalla presentazione cartacea entro il 2 settembre 2009 alle ore 12 pena la non ammissibilità delle domande stesse utilizzando gli appositi servizi on-line integrati nel sistema informativo agricolo piemontese (SIAP). Per la presentazione di una domanda di contributo è necessario che vengano effettuate preventivamente due operazioni: iscrizione nell’Anagrafe agricola del Piemonte; abilitazione ad operare sulle procedure di compilazione on line disponibili sul portale Sistemapiemonte (registrazione) qualora decida di compilare la domanda di aiuto senza rivolgersi ad un centro autorizzato di assistenza agricola (CAA).

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Sicurezza sul lavoro, intesa Confapi

Per garantire l'attuazione del Testo unico numero 81/2008 sulla sicurezza, Confapi, la Confederazione della piccola e media industria privata, e Federmanager, Federazione nazionale dirigenti aziende industriali, siglano un accordo in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e responsabilita' amministrativa delle imprese.
A sottoscrivere l'accordo il presidente di Confapi Paolo Galassi e il presidente di Federmanager Giorgio Ambrogioni, che individua nella Fondazione Idi (Istituto dirigenti italiani), supportata dal Fondo dirigenti Pmi, l'ente in grado di occuparsi di per tutto il panorama delle Pmi italiane.
Inoltre, con l'obiettivo di agevolare finanziariamente le attività informative e applicative che ruotano intono alla sicurezza e all'ottimizzazione dei processi aziendali, viene istituito il Fondo Sviluppo Sicurezza che sarà alimentato attraverso la collaborazione di organizzazioni pubbliche e private.
Sarà quindi dispiegato presso la Fondazione Idi il Comitato paritetico nazionale che avrà l'onere di definire le linee guida e il coordinamento delle risorse del fondo, e il Comitato tecnico scientifico che validerà i modelli organizzativi previsti dal D.lgs n. 231/01.
Ambrogioni crede nelle tematiche riguardanti "la sicurezza che insieme a quelle dell'etica e della responsabilità sociale, costituiscono occasioni in cui il management deve sapersi porre come protagonista e garante". Chiaro anche il commento di Galassi che evidenzia come l'accordo siglato "va proprio in questa direzione: unire le forze per insegnare che non ci troviamo davanti a un costo aggiuntivo o a una perdita di tempo - ha concluso Galassi - ma a un investimento irrinunciabile per l'impresa".

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